La nostra attività inizia nel lontano gennaio 2000 in un bar al centro di Catania...
Eravamo in tre: Giancarlo, Armando e Gabriele, il nostro primo batterista.
Ad Aprile entra in formazione Francesco al Basso, nel 2004 entra alla Batteria Salvo.
Decidiamo di fondare un gruppo basato su produzioni personali, esclusivamente in lingua inglese, con roba pesante, d'impatto, non che debba piacere, ma solo lsciare di stucco.
Preferiamo che la gente si ricordi di essere impressionata pittosto che allietata...
Le parole accompagnate dai nostri suoni assordanti e dissonanti sono spesso vomitevoli, esprimono la noia mortale, l'agnosticismo più sfacciato e l'eccitazione dovuta al pensiero della morte.
Ci piace parlare dell'uomo nascosto, che sfugge alla vita e preferisce far da spettatore (Hidden).
Ci piace assaporare l'odore e il brivido della morte come fosse l'unica gelida compagnia notturna (Angel of the night).
Amiamo schifare la vita, pensando a lugubri viaggi in auto (Empty Travel).
Ma, soprattutto, ci piace mangiare le mele (I've eaten the apple).
Imprechiamo sognando che un giorno la presenza più gettonata si riveli nella sua Assenza, nel suo ignorare il mondo, nella speranza che un giorno l'uomo si renda conto di essere davanti ad uno specchio (God Suicide).
Essere, esistere si risolvono in un grido liberatorio, un Urlo Primordiale nell'attesa che tutto fnisca, che tutto svanisca, nella quiete, nel silenzio...